Luca Boero

RIDA SENZA DARE NELL’OCCHIO

Erik Satie tra umorismo e ironia

Prefazione di Elisabetta Piras
2020 • italiano (IT)

Disponibile in versione cartacea e in eBook

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Erik Satie definì «opere umoristiche» i suoi brevi brani per pianoforte composti tra il 1912 e il 1914. Caratteristica di questi lavori è la costante presenza di testi verbali (brevi prose introduttive e consigli d’interpretazione) che assieme alla musica creano un fitto intreccio di significati. Eppure il testo verbale, secondo una precisa puntualizzazione di Satie, non è rivolto a tutti: pensato come «un segreto confidato esclusivamente all’interprete», non è destinato al pubblico che ascolta.

Se l’obiettivo di Satie era quello di creare delle semplici «opere umoristiche», perché nascondere una parte di esse alla maggioranza dei fruitori? Più che di umorismo, nel caso di Satie sembra più adatto parlare di ironia; un’ironia come dissimulazione di una rete di significati ulteriori dati dalla lettura del testo verbale, dall’interpretazione di questo in relazione alla musica e dalla comprensione di ciò che è celato o mostrato.

In questo lavoro i brani umoristici, presi in esame in tutte le loro implicazioni, sono il centro da cui il discorso muove e si estende nel tentativo di dare un’interpretazione che tenga conto del “doppio fondo” ironico quale elemento fondamentale della poetica di Satie.

Luca Boero (Imperia 1980) ha conseguito il Dottorato di ricerca in Musicologia e Beni musicali presso l’Università di Bologna. Vive e lavora a Bologna dove alterna l’attività di musicista a quella di tecnico musicale in ambito sinfonico e operistico.

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